Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol
Pubblico delle grandi occasioni, quello ritrovatosi ieri sera nel rinato Teatro Ambra Jovinelli di Roma, per il concerto che ha dato il via al nuovo tour teatrale di Pino Daniele. Ad ascoltare i trenta brani in scaletta, semplici appassionati e due ministri come Alfonso Pecoraro Scanio e Giovanna Melandri, Irene Pivetti con baby-marito al seguito, Giorgia con la madre e il fidanzato Alex Baroni, Niccolò Fabi, Serena Dandini, Corrado Guzzanti, Francesca Reggiani, Francesco Paolantoni, Marina Massironi, Luciano De Crescenzo e Barbara D'Urso.
In poco più di due ore di concerto, l'artista napoletano ha presentato brani vecchi e nuovi del suo repertorio: quelli del recente "Medina" e quelli del suo glorioso passato come "Napule è", "Quanno chiove", "Chi tene 'o mare", "Anna verrà", "Quando" e via dicendo. Ad accompagnarlo sul palco, allestito in maniera semplice e rigorosa e impreziosito da giochi di luce quasi sempre monocromatici, un gruppo di musicisti composto da sole donne: Miriam Sullivan al basso, Allison Miller alla batteria, Mia Cooper alla voce e Rachel Z. Nicolazzo al pianoforte. La confezione musicale dello show è stata pensata e realizzata in chiave estremamente essenziale (a volte, purtroppo, anche piatta), tant'è vero che a volte sono riecheggiate in sala sonorità di stampo tipicamente jazz.
La risposta dei presenti, comunque, è stata sempre calorosa, soprattutto nel finale quando Daniele, da solo, ha concesso due bis come "Resta... resta cu' mme" e "'O scarrafone". Il tour teatrale, che questa sera fa tappa a Latina e domani a Orvieto, andrà avanti fino al 7 giugno per un totale di 27 concerti. Napoli, la "sua" Napoli, non è nell'elenco ma c'è da giurarci che nell'annunciata tournèee estiva non mancherà. Proprio come non dovrebbe mancare un bis a Roma, città dove Daniele vive da anni. E dove da poco è nuovamente diventato padre.
In poco più di due ore di concerto, l'artista napoletano ha presentato brani vecchi e nuovi del suo repertorio: quelli del recente "Medina" e quelli del suo glorioso passato come "Napule è", "Quanno chiove", "Chi tene 'o mare", "Anna verrà", "Quando" e via dicendo. Ad accompagnarlo sul palco, allestito in maniera semplice e rigorosa e impreziosito da giochi di luce quasi sempre monocromatici, un gruppo di musicisti composto da sole donne: Miriam Sullivan al basso, Allison Miller alla batteria, Mia Cooper alla voce e Rachel Z. Nicolazzo al pianoforte. La confezione musicale dello show è stata pensata e realizzata in chiave estremamente essenziale (a volte, purtroppo, anche piatta), tant'è vero che a volte sono riecheggiate in sala sonorità di stampo tipicamente jazz.
La risposta dei presenti, comunque, è stata sempre calorosa, soprattutto nel finale quando Daniele, da solo, ha concesso due bis come "Resta... resta cu' mme" e "'O scarrafone". Il tour teatrale, che questa sera fa tappa a Latina e domani a Orvieto, andrà avanti fino al 7 giugno per un totale di 27 concerti. Napoli, la "sua" Napoli, non è nell'elenco ma c'è da giurarci che nell'annunciata tournèee estiva non mancherà. Proprio come non dovrebbe mancare un bis a Roma, città dove Daniele vive da anni. E dove da poco è nuovamente diventato padre.
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