Non sarà come "Born this way", non sarà come "Tha Carter IV", ma certamente "Take care", il nuovo album di Drake, ha tutti i requisiti per uno sbarco in grande stile nelle prossime classifiche USA. "Take care", secondo i primi dati di vendita e le proiezioni di Billboard, probabilmente diventerà il terzo album dell'anno con le maggiori vendite nella prima settimana. Al vertice rimane Lady Gaga con 1.100.000 copie, in seconda posizione con 964.000 unità mosse c'è Lil Wayne, con "Take care" che dovrebbe aprire con circa 725.000 pezzi smerciati. Il disco è il secondo del 25enne cantante canadese, vero nome Aubrey Drake Graham. Il suo primo, "Thank me later" dell'estate dello scorso anno, aveva esordito nella chart a stelle e strisce al numero uno con 447.000 copie nella prima settimana. Da notare che nella prossima Top 10 potrebbe fare il suo ingresso anche un lavoro tricolore: si tratta di "Concerto: one night in Central Park" di Andrea Bocelli, disco registrato dal nostro tenore nel corso del concerto gratuito da lui tenuto lo scorso 15 settembre sul pratone del parco di New York. Al live del 53enne toscano hanno partecipato Celine Dion, Tony Bennett, Josh Groban e David Foster. "Take care" ha visto alternarsi
una impressionante schiera di produttori: sul disco hanno lavorato Boi-1da, Cortez Bryant, Chase N. Cashe, Aubrey "Drake" Graham, Illangelo, Jamie xx, Just Blaze, Kromatik, Lil Wayne, Doc McKinney, Gee Roberson, Noah "40" Shebib, Supa Dups, T-Minus e The Weeknd. Per ora l'album è stato accolto favorevolmente dalla critica statunitense, con il"Los Angeles Times" che gli ha assegnato 3/4, "Rolling Stone" 4/5 e "Spin" 8/10.