Dopo il successo ottenuto nel 1997 con l’album “A few small repairs” che ottenne il disco di platino oltre che un Grammy per “Sunny came home”, la cantautrice Shawn Colvin ha attraversato un periodo di blocco creativo che è riuscita a superare con il nuovo “Whole new you”. Nel frattempo si è dedicata anche alla vita privata convolando a seconde nozze nel luglio 1998 e dando alla luce la sua primogenita, Caledonia che le ha ispirato la canzone “Holiday songs and lullabies”.
Gli 11 brani che compongono l’album sono stati coprodotti con il chitarrista Jon Leventhal e con la presenza, come special guest, di James Taylor e Marc Cohn.
“In realtà”, ha commentato la Colvin a Wallofsound “avrei potuto mettermi subito a scrivere i testi per un nuovo disco, ma per ottenere un buon risultato è necessario capire bene le proprie sensazioni e rifletterci su. Ogni scrittore ha un momento in cui pensa che non scriverà mai più. Io ho dovuto assimilare delle cose e per poi tornare creativo. Ho dovuto farlo un po’ per volta”.
Nel periodo tra la realizzazione dei due album la cantante 45enne si è anche dedicata all’attività sportiva: “quando sei a posto fisicamente lo diventi anche mentalmente”, come suol dirsi, mens sana in corpore sano!
Gli 11 brani che compongono l’album sono stati coprodotti con il chitarrista Jon Leventhal e con la presenza, come special guest, di James Taylor e Marc Cohn.
“In realtà”, ha commentato la Colvin a Wallofsound “avrei potuto mettermi subito a scrivere i testi per un nuovo disco, ma per ottenere un buon risultato è necessario capire bene le proprie sensazioni e rifletterci su. Ogni scrittore ha un momento in cui pensa che non scriverà mai più. Io ho dovuto assimilare delle cose e per poi tornare creativo. Ho dovuto farlo un po’ per volta”.
Nel periodo tra la realizzazione dei due album la cantante 45enne si è anche dedicata all’attività sportiva: “quando sei a posto fisicamente lo diventi anche mentalmente”, come suol dirsi, mens sana in corpore sano!