Springsteen:’La mia ‘American skin’ contro l’ipocrisia americana’

Springsteen:’La mia ‘American skin’ contro l’ipocrisia americana’
“Sapevo che ‘American' avrebbe destato scalpore, ma una reazione di tale portata davvero non me l’aspettavo: io ho semplicemente continuato a fare quello che faccio da vent’anni a questa parte...” ha dichiarato il Boss alla Associated press, in una delle rare interviste concesse in occasione dell'uscita di "Live in New York City".
L’inserimento in scaletta della canzone “American skin” – dura denuncia ai violenti metodi della polizia americana, che uccise l’inerme Amadou Diallo con 41 colpi di arma da fuoco (da qui il titolo del pezzo) – scatenò le ire delle forze dell’ordine, che si rifiutarono di prestare servizio alle serate ed organizzarono una campagna di boicottaggio ai danni del Boss. “La questione razziale è un nodo fondamentale per gli Stati Uniti, soprattutto in questo periodo” ha affermato ancora Springsteen, “e sembrandomi un argomento importante, mi pare giusto dedicargli l’attenzione che merita”. Il cantante, durante gli show newyorkesi, incontrò inoltre i genitori di Amadou (“gente stupenda, davvero”).
Da questi show verrà tratto uno speciale che sarà messo in onda da un’emittente privata via cavo (vedi news): dietro a questa registrazione – la prima apparizione televisiva della E Street Band al completo – si nasconde una storia piuttosto interessante: pare infatti che solo due delle dieci serate siano state registrate, a causa di problemi tecnici. “Quando suono non vedo la band” ha confidato Bruce, “sono eccitato all’idea di vedere suonare il mio gruppo, nel momento in cui guarderò lo spettacolo registrato: in più di vent’anni di carriera non mi è mai successo niente del genere”. Springsteen ha inoltre bandito dal suo ultimo tour ogni sponsor, escludendo a priori l’utilizzo dei suoi pezzi per scopi lucrativo – commerciali: “E’ un modo di fare che non mi piace, e poi è una questione di rispetto nei confronti del mio pubblico, col quale ho un rapporto molto diretto”.
Dall'archivio di Rockol - I classici del rock: "Born in the USA" di Bruce Springsteen
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