Puff Daddy prosciolto: la sua dichiarazione ufficiale

Non brilla d’originalità la dichiarazione ufficiale di Puff Daddy dopo la caduta delle accuse nei suoi confronti, ma da un uomo che ad un certo punto ha temuto di finire in prigione per anni, forse non ci si poteva attendere altro. “E’ stato il momento più difficile della mia vita e rendo grazie a Dio per avermi fatto uscire da tutto ciò. Voglio cogliere quest’opportunità per ringraziare la mia famiglia, i miei amici ed i fan di tutto il mondo perché, senza le loro preghiere ed il loro appoggio, non ce l’avrei fatta”, ha scritto Puffy. Al musicista ed alla sua guardia del corpo, Anthony “Wolf” Jones è andata bene. Le cose sembrano invece mettersi male per il rapper Shyne, il “protetto” di Puffy, il quale verrà processato il prossimo 16 aprile, sempre per i noti fatti del dicembre 1999. Ma per Sean Combs si profilano nuove nubi: una sua ex fidanzata, Kim Porter, pare intenzionata a chiedergli parecchi soldi per mantenere Christian, figlio della donna.
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