Come anticipato (vedi news), DMX è uscito di prigione, ma non sulle sue gambe. Il rapper infatti ha avuto bisogno di assistenza per potersi muovere per via di problemi al ginocchio e alla schiena. Durante una ispezione in cella, DMX sarebbe stato aggredito da una guardia che lo avrebbe spinto con violenza contro il muro e poi sul pavimento. L’avvocato del rapper, Mark Mahoney, ha intenzione di dare battaglia per questo incidente, in quanto ritiene che il suo cliente sia stato perseguitato da quella guardia durante i suoi 11 giorni di carcere. Si tratterebbe infatti della stessa guardia che ha segnalato più volte DMX per “cattiva condotta”, impedendogli così di scontare solo 9 dei 15 giorni previsti per guida con una patente sospesa e possesso di un piccolo quantitativo di marijuana.
DMX, nonostante la temporanea infermità fisica, ha un’agenda ricca di impegni in questo periodo, non solo per la promozione del suo nuovo film “Exit wounds” al fianco di Steven Seagal (film al quale ha contribuito anche con la canzone “No sunshine”), ma anche per un paio di altri appuntamenti in tribunale per l’inizio tardivo della sua detenzione e per aver colpito una guardia con un vassoio (vedi news).
DMX, nonostante la temporanea infermità fisica, ha un’agenda ricca di impegni in questo periodo, non solo per la promozione del suo nuovo film “Exit wounds” al fianco di Steven Seagal (film al quale ha contribuito anche con la canzone “No sunshine”), ma anche per un paio di altri appuntamenti in tribunale per l’inizio tardivo della sua detenzione e per aver colpito una guardia con un vassoio (vedi news).