Il muro più famoso del mondo è quello in cui mettiamo in fila noi i mattoni che ci vengono imposti da convenzioni, pregiudizi e superficialità. Stiamo parlando di "The Wall", l'opera rock (divenuta anche un film sotto la regia di Alan Parker) con la quale 20 anni fa i Pink Floyd denunciavano l'oppressione della società sull'individuo. Un'opera alla quale oggi, in occasione del ventennale, viene dedicato un convegno al teatro Carlo Felice di Genova. Fino a domani sabato 10 marzo infatti, esperti di musica e società e studiosi di cultura anglosassone e sottoculture urbane discuteranno e analizzeranno gli aspetti filosofici e poetici di "The Wall" nel suo periodo storico-sociale.
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