L’importanza giocata dai testi di Eminem è stata ritenuta di poco conto da un tribunale di Winchester, in Inghilterra, chiamato ad emettere un verdetto sul suicidio di una tredicenne che si era impiccata lo scorso 20 dicembre. La ragazza, Kayleigh Davies, era stata trovata penzolante in camera sua dal padre, Martin, il quale aveva successivamente affermato che la figlia era “infatuata” del cantante. “Non credo che il cantante abbia alcuna colpa”, ha detto il medico legale, Grahame Short. Lo scorso gennaio un diciassettenne, David Harcombe, si era suicidato gettandosi sotto un treno. In un bigliettino d’addio aveva citato un passaggio da “Rock bottom”, un testo di Eminem.
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