Il 15 settembre, durante il concerto a Brasilia che i Judas Priest stavano tenendo, si è verificato un piccolo incidente - senza alcuna conseguenza fisica, ma molto imbarazzante per la band e il cantante Rob Halford.
Il gruppo stava per iniziare il segmento finale, quello che prevede - per tradizione - l'entrata in scena di Halford in sella a una potente Harley Davidson; il cantante ha fatto il suo ingresso col bolide, ha percorso alcuni metri e ha raggiunto l'estremità destra del palco dove, dopo essersi fermato, è caduto con tutta la moto. Fortunatamente - visto il peso ingente del mezzo - Rob se l'è cavata senza un graffio... ma decisamente il momento non è stato da antologia dell'hard & heavy.
Rob e i Judas Priest utilizzano le Harley sul palco fin dagli anni Settanta: queste moto fanno parte del loro immaginario e della loro iconografia come gruppo. Questo è comunque solo il secondo incidente - un'ottima media se si considera che sono più di 30 anni che questo siparietto viene ripetuto.
Il primo incidente - decisamente più grave di questo - è avvenuto nel tour di "Painkiller", quando Halford è stato sbalzato dalla moto a causa di un effetto pirotecnico sbagliato, che è esploso con troppa violenza a pochi centimetri da lui. In quell'occasione svenne sul palco e riportò la frattura del naso. Tra l'altro fu l'ultimo concerto del cantante con la band, con cui tornò a esibirsi più di 10 anni dopo.