Come si prevedeva, Natania Reuben, una delle vittime della sparatoria al "Club New York" del 27 dicembre '99, ha dichiarato durante la sua testimonianza alla Supreme Court di Manhattan, che Puff Daddy era armato. L'avvocato di Puff Daddy ha allora tentato di screditare la teste, riportando all'attenzione della giuria la partecipazione della Reuben al programma tv "People's Court"(nel quale accusava il proprietario del salone di bellezza dove lavorava di non tenere il locale riscaldato,)dove, secondo Brafman, la Reuben aveva abilmente costruito delle prove inesistenti. Brafman ha poi incalzato la testimone chiedendole se non fosse vero che lei aveva confidato a un amico di non ricordare nulla di quanto accaduto quella sera e che avrebbe detto che Puff Daddy aveva una pistola solo per trarne un vantaggio economico (chiede 150 milioni di dollari di danni) e che il ricordarselo con un cappotto di pelliccia quella sera, si riferiva in realta' all'averlo visto cosi' vestito il giorno dopo in tv.
Puff Daddy, accusato di possesso d'arma da fuoco e tentativo di corruzione (vedi news), rischia, se giudicato colpevole, sino a 15 anni di carcere.
Puff Daddy, accusato di possesso d'arma da fuoco e tentativo di corruzione (vedi news), rischia, se giudicato colpevole, sino a 15 anni di carcere.
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