Shaggy vuole essere pagato da Napster

Shaggy vuole essere pagato da Napster
Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
Shaggy chiede dei soldi a Napster, nonostante il fatto che alla base del successo del suo ultimo singolo ci sia proprio il network di file-sharing. “It wasn’t me”, al momento numero 2 nella classifica degli Stati Uniti di Billboard, è decollato dopo che un DJ hawaniano di KIKI-FM lo ha trovato su Napster. Il nuovo brano è stato così programmato di continuo fino a quando è stato ripreso anche dalle altre stazioni.

“È una grande cosa che un DJ abbia fatto conoscere un mio brano. È anche vero che il brano ha avuto successo dopo che lo ha trovato online, ma in ogni caso Napster ci deve pagare” ha commentato il cantante.
Shaggy (vero nome Orville Richard Burrell) raggiunse la vetta delle classifiche europee la prima volta nel 1993 con “Oh Carolina". Il suo ultimo album è “Hot shot”.
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