Era dal 6 giugno scorso che Liam Gallagher non se ne usciva con una sparata delle sue, tanto che - quasi - iniziavamo a temere in un definitivo quanto irreversibile rinsavimento: l'ex frontman degli Oasis, invece, producendosi con un numero dei suoi, nelle scorse ore, ha dimostrato di non aver perso la sua proverbiale vis polemica. Stavolta, come da migliore tradizione, il bersaglio dei suoi strali è stato nientemeno che l'odiato fratello Noel, da poco tornato ad affacciarsi sul mercato discografico con il debutto solista "Noel Gallagher’s high flying birds". Rispondendo ad una dichiarazione del familiare, che l'aveva definito un "bugiardo di natura", Liam è partito al contrattacco sparando a palle incatenate: "Bugiardo io? Il bugiardo sarà lui", si è lamentato il cantante, "Lui non è stato buttato fuori dalla band. Adesso, però, mi tocca leggere un suo comunicato dove si lamenta di essere stato cacciato, con tanto di attacchi al management e tutto il resto. Mi spiace per lui e per i suoi fan, tutto questo è patetico. Io avrò anche avuto dei brutti momenti, ma lui - quando vuole - sa essere una vera puttanella". Stando a quanto passato ufficialmente alla storia, gli Oasis si sarebbe sciolti ufficialmente nel backstage del festival francese Rock en Seine, vicino a Parigi, nel tardo pomeriggio del 28 agosto del 2009, quando - nel corso di una violenta lite - Liam ruppe una chitarra del fratello Noel: sulle cause dell'alterco, tuttavia, ad oggi i due Gallagher non hanno mai fornito una versione concordante.