'Mamma mia!' primo musical occidentale in Cina

'Mamma mia!' primo musical occidentale in Cina
Credits: Rockol

"Mamma mia!", lo show con musiche degli Abba che imperversa in mezzo mondo da dodici anni, diventa il primo stage show "occidentale" a sbarcare in Cina con una traduzione in lingua cinese mandarino. Lo spettacolo sta per debuttare a Shanghai e, sebbene la trama ambientata in Grecia non sia esattamente un tema di cui in Cina si parli tutti i giorni, gli organizzatori sono molto fiduciosi. "Mamma mia!" è stato già tradotto in quattordici lingue e ha ad oggi generato circa 1 miliardo e mezzo di euro di incassi; ne è anche stato tratto un film con Amanda Seyfried, Meryl Streep e Pierce Brosnan. China Entertainment Group, attraverso il suo direttore che risponde direttamente al governo nazionale, è stato estremamente sincero sui motivi che hanno spinto all'impresa: "L'abbiamo scelto", ha detto, "francamente solo per il suo successo". Il regista, Paul Garrington, ha affermato che al copione sono stati apportati piccoli aggiustamenti per meglio adattarsi
alla realtà locale. Ecco quindi che il pubblico sentirà anche qualche riferimento alla cultura cinese e, anche, alcune battute in dialetto di Shanghai. Il governo, secondo il regista, non è stato affatto impiccione e non ha voluto intervenire su alcune situazioni in cui gli attori sono impegnati in scene "intime". In Cina sono passati musical occidentali come "Cats", ma in sola lingua inglese; questa è la prima volta che si adotta l'idioma locale.
 

Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.