Little Steven in Italia: «Il disco con il Boss e la E Street Band si farà» (10 febbraio 2000)
Della serie “quando i sogni diventano realtà”: il prossimo disco del Boss sarà con la riformata E Street Band. Lo ha detto Little Steven, di passaggio a Milano per la promozione del suo album “Born again savage” (edel), uno sferzante ritorno al rock’n’roll con venature hard suonato magistralmente da una ritmica d’eccezione, composta da Adam Clayton degli U2 e da Jason Bonham (figlio del compianto John, già batterista dei Led Zeppelin). E’ proprio parlando del suo album che Steven Van Zandt ha confermato quella che a molti fans sembra ancora un’ipotesi da sogno: “Nel disco ringrazi Bruce Springsteen”, gli chiediamo, “per averti sempre mostrato le possibilità, ma non pensi che anche tu ne hai mostrate alcune a lui, con questo eccellente disco di rock’n’roll? Le sue ultime composizioni sono quasi tutte molto malinconiche...” La risposta è preceduta da una risata: «So che me lo dici come un complimento, ma ti assicuro che Bruce sa benissimo come fare rock’n’roll. Non è certo per il fatto di aver suonato musica folk per due anni che ha dimenticato come flettere i muscoli e farli funzionare. Piuttosto credo proprio che la riunione con la E Street Band verrà presto celebrata da un nuovo album di studio: non so dirti ancora quando sarà, se inizieremo a registrare quest’anno o l’anno prossimo, perché non ne abbiamo ancora parlato approfonditamente, però so che ci sarà un nuovo album di Bruce Springsteen & The E Street Band. E sarà un album di rock’n’roll. Certo, diverso dal mio, che è quasi hard, ma sarà rock’n’roll. Come la E Street Band e il Boss sanno fare.
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