All’interno dello speciale “Internet guide” pubblicato sul numero del New Musical Express giunto in Italia nei giorni scorsi, il settimanale britannico consiglia alcuni siti ufficiali di gruppi particolarmente ben gestiti. Manics.co.uk offre un’esaustiva storia dei Preachers, più estratti audio, una lista di FAQ, bel design complessivo e frequenti aggiornamenti. Beastieboys.com è “ultracool da vedere come ci si attende dai pionieri del rap”, dà informazioni utili ed una storia completa del trio. Pulppeople.freeserve.co.uk non è gestito direttamente dalla band bensì dal fan club di Jarvis Cocker e soci: “superbamente eclettico”, con videografia completa, dettagli biografici dei singoli membri ed addirittura una guida a Sheffield. Travisonline.com, tra le altre cose, può vantare una piccola sezione di e-commerce. Redhotchilipeppers.com pubblica missive “FleaMail”, mentre Radiohead.com è pieno di messaggi nascosti, strani disegni e messaggi incomprensibili. Piuttosto “arty”. E gli Oasis? “Il sito ufficiale lascia molto a desiderare”, scrive l’NME, che consiglia al suo posto the-masterplan.com
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