La sceneggiatura e l'interpretazione di Bob Geldof nel film "Pink Floyd The Wall" di Alan Parker lasciavano ai fans ed agli spettatori parecchi dubbi sulla morale e sul significato finale dell'opera; in particolar modo, non era effettivamente chiaro se Pink - la decadente rockstar precipitata nella psicosi lisergico-nazista - stesse solo sognando o stesse agendo nella realtà; se, in ultima analisi, fosse recuperabile o no. Mancavano, infatti, i dialoghi. Ma ecco arrivare un annuncio epocale per gli accoliti di Waters e (ex?) soci: sta per uscire una versione su laser disk, pubblicata negli Stati Uniti da MGM/UA, in cui su un canale audio separato è aggiunta la voce narrante di Alan Parker.
Il regista, che all'inizio doveva fungere da consulente di Waters e poi finì per dirigere il film, ha approvato il progetto in prima persona ma - si deduce - non è riuscito a coinvolgere Roger Waters nella riedizione del film. Si annunciano, tuttavia, alcuni interessanti "dietro le scene".
Il regista, che all'inizio doveva fungere da consulente di Waters e poi finì per dirigere il film, ha approvato il progetto in prima persona ma - si deduce - non è riuscito a coinvolgere Roger Waters nella riedizione del film. Si annunciano, tuttavia, alcuni interessanti "dietro le scene".
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale