Album
Secondo la classifica "Top of the music", elaborata per la FIMI dalla ACNielsen C.R.A., la settimana chiusa il 16 novembre vede Adriano Celentano festeggiare le 80 settimane di permanenza nella top 40 di “Io non so parlar d’amore” e il primo posto del nuovo album “Esco di rado (e parlo ancora meno)”. Il “molleggiato” spinge gli U2 in seconda posizione ed Eros Ramazzotti in terza. Debutta al quarto posto Sade con “Lovers’ rock”, mentre perde tre posizioni (ed è sesta) la raccolta di Lenny Kravitz. Entrano subito in classifica anche “Holy wood” di Marilyn Manson (settimo) e la raccolta “1” dei Beatles (noni). Escono dalla top ten due gruppi storici italiani: i Nomadi (14mi) e i Pooh (17mi e in calo di otto posti). Abbandonano le prime file anche Laura Pausini (dopo oltre due mesi: è ora 11ma) e Ricky Martin (dopo sole due settimane: è ora 13mo); si inserisce tra loro il nuovo album degli Offspring, “Conspiracy of one”. Non si segnalano dischi in “salita” (i guadagni di posizione sono minimi), ma quasi solo “cadute”: Limp Bizkit (dal n.12 al 20), Madonna (dal n.15 al 21), Green Day (dal n.18 al 30) Gemelli DiVersi (addirittura dal n.19 al 41), Spice Girls, (dal n.11 del debutto al n.25) e Radiohead (dal n.28 al 47), Hevia (dal n.26 al 37), Fatboy Slim (dal n.30 al 38). Esordio deludente per Oasis (n.22) ed Elton John (n.25), a conferma di un certo sgradimento degli album dal vivo testimoniato anche dal n.27 del nuovo Blink-182 e dal n.28 di Jovanotti.
Fanno notizia anche alcuni nomi usciti dalla top 50, alcuni molto prima di quanto ci si aspettava. Su tutti, Robbie Williams, pubblicato meno di tre mesi fa; lasciano la classifica anche i recenti dischi di PJ Harvey, Vinicio Capossela e Placebo (questi, dopo 5 settimane in cui si erano affacciati anche ai “piani alti”); più longevi la raccolta “Greatest hits” di Whitney Houston, uscita in primavera, e l’album di Carmen Consoli, che era in classifica da marzo – da subito dopo il festival di Sanremo, unico “superstite” del quale è ora Gigi D’Alessio, 33mo con “Quando la mia vita cambierà”.
Singoli
Nuova rivoluzione in hit-parade: torna al primo posto “Shape of my heart” dei Backstreet Boys, si conferma al secondo posto “She bangs” di Ricky Martin, mentre “Fuoco nel fuoco” di Eros Ramazzotti sale al n.3 e la ex n.1, “Beautiful day” degli U2 scende al n.4. Ritornano un po’ inaspettatamente nella top ten (trattandosi di singoli usciti quasi tre mesi fa) “Tra te e il mare” di Laura Pausini (dal n.15 al n.7) e “Toro loco remix” di Piero Pelù (dal n.18 al n.10), mentre “Music” di Madonna e “Holler” delle Spice Girls sono al n.8 e 9, e si comportano meglio degli album da cui sono tratti. Escono dalla top ten “Lady (hear me tonight)” di Modjo (12ma), “Seven days” di Craig David (dal n.10 al n.14) e “Disposable teens” di Marilyn Manson (dal n.7 al 22).
Compilation
Debutta al primo posto “Deejay parade 2001”, costringendo a “scalare” di un posto "Euro dance 3" (seconda), “Hot party”, “One shot ’80 vol.10” e “All the hits now”. Debutta al sesto posto “Double! 2001”, “sorella” della raccolta uscita tre mesi fa, presente al n.17. Da segnalare che mentre la raccolta “blu” (Warner) del Festivalbar è uscita di classifica, quella “rossa” (EMI) ha addirittura ripreso a salire nonostante l’avvicinarsi dell’inverno: è infatti passata dal n.24 al 19.
Secondo la classifica "Top of the music", elaborata per la FIMI dalla ACNielsen C.R.A., la settimana chiusa il 16 novembre vede Adriano Celentano festeggiare le 80 settimane di permanenza nella top 40 di “Io non so parlar d’amore” e il primo posto del nuovo album “Esco di rado (e parlo ancora meno)”. Il “molleggiato” spinge gli U2 in seconda posizione ed Eros Ramazzotti in terza. Debutta al quarto posto Sade con “Lovers’ rock”, mentre perde tre posizioni (ed è sesta) la raccolta di Lenny Kravitz. Entrano subito in classifica anche “Holy wood” di Marilyn Manson (settimo) e la raccolta “1” dei Beatles (noni). Escono dalla top ten due gruppi storici italiani: i Nomadi (14mi) e i Pooh (17mi e in calo di otto posti). Abbandonano le prime file anche Laura Pausini (dopo oltre due mesi: è ora 11ma) e Ricky Martin (dopo sole due settimane: è ora 13mo); si inserisce tra loro il nuovo album degli Offspring, “Conspiracy of one”. Non si segnalano dischi in “salita” (i guadagni di posizione sono minimi), ma quasi solo “cadute”: Limp Bizkit (dal n.12 al 20), Madonna (dal n.15 al 21), Green Day (dal n.18 al 30) Gemelli DiVersi (addirittura dal n.19 al 41), Spice Girls, (dal n.11 del debutto al n.25) e Radiohead (dal n.28 al 47), Hevia (dal n.26 al 37), Fatboy Slim (dal n.30 al 38). Esordio deludente per Oasis (n.22) ed Elton John (n.25), a conferma di un certo sgradimento degli album dal vivo testimoniato anche dal n.27 del nuovo Blink-182 e dal n.28 di Jovanotti.
Fanno notizia anche alcuni nomi usciti dalla top 50, alcuni molto prima di quanto ci si aspettava. Su tutti, Robbie Williams, pubblicato meno di tre mesi fa; lasciano la classifica anche i recenti dischi di PJ Harvey, Vinicio Capossela e Placebo (questi, dopo 5 settimane in cui si erano affacciati anche ai “piani alti”); più longevi la raccolta “Greatest hits” di Whitney Houston, uscita in primavera, e l’album di Carmen Consoli, che era in classifica da marzo – da subito dopo il festival di Sanremo, unico “superstite” del quale è ora Gigi D’Alessio, 33mo con “Quando la mia vita cambierà”.
Singoli
Nuova rivoluzione in hit-parade: torna al primo posto “Shape of my heart” dei Backstreet Boys, si conferma al secondo posto “She bangs” di Ricky Martin, mentre “Fuoco nel fuoco” di Eros Ramazzotti sale al n.3 e la ex n.1, “Beautiful day” degli U2 scende al n.4. Ritornano un po’ inaspettatamente nella top ten (trattandosi di singoli usciti quasi tre mesi fa) “Tra te e il mare” di Laura Pausini (dal n.15 al n.7) e “Toro loco remix” di Piero Pelù (dal n.18 al n.10), mentre “Music” di Madonna e “Holler” delle Spice Girls sono al n.8 e 9, e si comportano meglio degli album da cui sono tratti. Escono dalla top ten “Lady (hear me tonight)” di Modjo (12ma), “Seven days” di Craig David (dal n.10 al n.14) e “Disposable teens” di Marilyn Manson (dal n.7 al 22).
Compilation
Debutta al primo posto “Deejay parade 2001”, costringendo a “scalare” di un posto "Euro dance 3" (seconda), “Hot party”, “One shot ’80 vol.10” e “All the hits now”. Debutta al sesto posto “Double! 2001”, “sorella” della raccolta uscita tre mesi fa, presente al n.17. Da segnalare che mentre la raccolta “blu” (Warner) del Festivalbar è uscita di classifica, quella “rossa” (EMI) ha addirittura ripreso a salire nonostante l’avvicinarsi dell’inverno: è infatti passata dal n.24 al 19.
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