La delusione del popolo di Napster

"Oggi mi sento orfano, la nostra era una rivoluzione, ora Shawn Fanning si è venduto". Questo messaggio di un utente di Napster esprime tutto il disagio del popolo di Internet ormai abituato a scaricare musica gratis dopo l'annuncio dell'accordo stipulato fra Napster e Bertelsmann. Il sito anarco-musicale sarà ora a pagamento, anche se l'abbonamento si è al momento stabilizzato sulla modesta cifra di 5 dollari al mese, ovvero poco più di 10.000 lire. E se un sondaggio considera d'accordo il 60% dei napsteristi, l'umore nella community sembra essere in realtà tutt'altro, perchè il problema di questo accordo non è tanto il prezzo: il creatore del sito, che non aveva finora ricavato un centesimo dalla sua invenzione, passa ora all'incasso grazie ai fondi che la Bertelsmann metterà a sua disposizione in base all'accordo. Così sarebbe già cominciata l'emigrazione dei napsteristi verso altri siti non ancora "venduti" come Gnutella o Freenet. (Fonte: Il Messaggero)

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