Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Gli avevano chiesto una versione in lingua di “Le lettere d’amore”, per omaggiare il Professore al Tenco, e lui, Joan Isaac, uno dei principali esponenti della canzone catalano, si è prestato più che volentieri. E’ salito sul palco del Tenco spiegando che lui con Vecchioni ci era cresciuto, e che un verso come “Milano mia, portami via, fa tanto freddo ho schifo e non ne posso più” gli aveva cambiato la vita. Poi ha eseguito la sua versione de “Le lettere d’amore”, accompagnato soltanto da una chitarra. Applausi e la richiesta di una sua canzone: a quel punto è arrivata puntuale “A Margalida”, brano dedicato alla moglie di uno degli ultimi assassinati dal regime franchista.
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