Tanti i musicisti e gli addetti ai lavori – quest’anno è stato registrato il record di accrediti concessi alla stampa - che solitamente affluiscono al Teatro Ariston nella tre giorni del Premio Tenco: la rassegna della canzone d’autore è spesso anche occasione per chiacchierate informali, presentazioni, segnalazioni relative a nuovi progetti discografici. Per non dire che proprio in concomitanza al Tenco, a poche centinaia di metri da qui, si sta svolgendo la fase finale del concorso riservato ai giovani dell’Accademia del Festival. Tra gli artisti non in programma al Festival, ma in compenso in concerto domani sera 27 ottobre a Genova, alcuni componenti dei Mau Mau di Luca Morino e Fabio Barovero con una novità in casa, rappresentata dal primo album solista del loro percussionista Tatè Nsongan. Kin Koba - espressione che in camerunense significa ‘voci lontane’ - è il nome del progetto di world music che lo vede unire le forze a quelle del brasiliano Gilson Silveira e dell’italiano Federico Marchesano: Il CD si intitola “Etnokult” e contiene 13 composizioni in cui spicca il ruolo primario ed essenziale delle percussioni, a tenere insieme un tessuto musicale fortemente etnico e radicato nella tradizione. “Dicono che l’Africa sia un fiore triste. Per questo canto una canzone, così che il fiore possa sbocciare”, è la frase/dedica scritta all’interno del CD, che vede anche la partecipazione di svariati ospiti tra cui la cantante Rossana Landi, Davide Rossi al violino e i Piccoli Cantori di Torino.
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