L’apparizione di George Harrison alla Messa in omaggio di Linda McCartney ha suscitato qualche preoccupazione per la salute del chitarrista dei Beatles. Harrison è infatti sembrato decisamente magro e scavato. Qualcuno ha pensato alla eccessiva severità della dieta vegetariana del baronetto, altri hanno pensato, già che erano lì per la povera Linda, che la causa potesse essere il grande male che comincia per C.
A proposito: il Premio per la migliore battuta cinematografica dell’anno (''Chupa Chups Award''), promosso dalla rivista “Primissima”, è stato assegnato a Woody Allen, per una frase della sceneggiatura del film “Harry a pezzi”: «Le più belle parole del mondo non sono ‘Ti amo’, ma ‘E’ benigno’». Scusate l’interruzione.
“E’ vero che George ha subito un’operazione per un tumore benigno nel 1997”, ha detto l’amico e collaboratore Martin Lewis, “però la realtà è che 20 anni di dieta e rinuncia alla carne lo fanno somigliare a un guru orientale”. Ma dall’America giunge la notizia che Harrison si sarebbe recato in una clinica per dei controlli.
Ringo Starr ne ha approfittato per prendersela con la stampa, dicendo che i giornalisti sono peggiorati rispetto a quelli che li assediavano durante la Beatlemania. “E’ incredibile quante cose si scrivano e quante illazioni si facciano. Pensate a quei giornalisti che sono andati a chiedere conto del certificato di morte di Linda. Okay, avete scoperto che Linda non è morta in California, ma in Arizona. E allora? E’ morta. Lasciate in pace la gente. La stampa è peggiorata. Se i Beatles fossero una band contemporanea forse non ce la farebbero a reggere l’assalto. Mi spiace per tutti i gruppi di oggi. Noi avevamo un minimo di privacy, negli anni ‘60”.
A proposito: il Premio per la migliore battuta cinematografica dell’anno (''Chupa Chups Award''), promosso dalla rivista “Primissima”, è stato assegnato a Woody Allen, per una frase della sceneggiatura del film “Harry a pezzi”: «Le più belle parole del mondo non sono ‘Ti amo’, ma ‘E’ benigno’». Scusate l’interruzione.
“E’ vero che George ha subito un’operazione per un tumore benigno nel 1997”, ha detto l’amico e collaboratore Martin Lewis, “però la realtà è che 20 anni di dieta e rinuncia alla carne lo fanno somigliare a un guru orientale”. Ma dall’America giunge la notizia che Harrison si sarebbe recato in una clinica per dei controlli.
Ringo Starr ne ha approfittato per prendersela con la stampa, dicendo che i giornalisti sono peggiorati rispetto a quelli che li assediavano durante la Beatlemania. “E’ incredibile quante cose si scrivano e quante illazioni si facciano. Pensate a quei giornalisti che sono andati a chiedere conto del certificato di morte di Linda. Okay, avete scoperto che Linda non è morta in California, ma in Arizona. E allora? E’ morta. Lasciate in pace la gente. La stampa è peggiorata. Se i Beatles fossero una band contemporanea forse non ce la farebbero a reggere l’assalto. Mi spiace per tutti i gruppi di oggi. Noi avevamo un minimo di privacy, negli anni ‘60”.
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