Adele riporta il suo "21" al comando nella classifica USA degli album per la terza settimana non consecutiva. Nella scorsa tornata la londinese aveva dovuto abdicare lasciando lo scettro a "Lasers" del 29enne rapper e produttore Lupe Fiasco di Chicago. Il secondo lavoro di Adele vende altre 98.000 copie e fa arretrare "Lasers" sulla terza piazza, dove si stabilisce con altri 47.000 pezzi smerciati. Entra alto, al 2, "Endgame" dei Rise Against. Il disco della band, i cui componenti sono vegetariani ed animalisti, vende 85.000 copie e migliora il dato precedente in quanto il loro "Appeal to reason" del 2008 era entrato al 3 con 65.000 unità mosse. L'altra new entry della settimana è costituita da "Give the drummer some", il lavoro di Travis Barker. Il batterista dei Blink-182 ottiene il numero 9 con 28.000 copie. Intanto il quinto album di "Glee" arretra leggermente passando al 4 mentre "Sigh no more" dei Mumford & Sons risale di due piani e va al cinque. "Never say never: the remixes" di Justin Bieber guadagna tre e chiude la tornata sul sesto gradino. "Goodbye lullaby" di Avril Lavigne scivola di tre e si ferma al 7, la compilation "Now 37" è ottava, chiude al 10 "Late nights & early mornings" della 33enne Marsha Ambrosius, ex componente del duo britannico Floetry. Questa settimana le vendite degli album sono diminuite dell'8% rispetto a quelle della scorsa e aumentate dell'1% nei confronti della stessa comparabile settimana del 2010.