Sul “Corriere della Sera”, in relazione a un’iniziativa editoriale di imminente lancio sul mondo dei computer, viene intervistato sul tema in questione il cantante dei Lunapop Cesare Cremonini. Che dell’uso del computer nella musica dice: “Ti fa risparmiare tempo. Registri subito la tua idea, ci metti sopra gli altri strumenti e capisci se vale la pena continuare o piantare il tutto e passare ad altro”. E prosegue: “Non mi piacciono i dischi troppo artefatti, con quei suoni spaziali che non si capisce da dove vengono e sembrano di plastica”. Alla domanda su quale sia a suo avviso il programma che ancora non c’è ma dovrebbe essere inventato, Cesare risponde: “Non ho dubbi, il software dell’abbronzatura. Ti vedi nello schermo del computer e con un clic scegli il colore giusto della pelle”.
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