Bobak, ex Another Level: 'La band è stata un incubo'

Ora che la sua avventura con gli Another Level è un ricordo, Bobak Kanoush ha aperto le tende sul suo periodo finale col gruppo che in UK aveva inanellato una buona serie di hits. “Un lavoro da sogno? Un incubo, piuttosto. I ragazzi che vogliono fare questo mestiere dovrebbero stare all’occhio, non è una passeggiata. Ci facevano lavorare per 125 ore alla settimana, ero così stanco che non riuscivo neppure a vedermi coi miei amici e, dopo tutto ciò, avevamo ancora un debito con la nostra etichetta pari a quasi un milione e mezzo di sterline”, ha detto il cantante dalle origini iraniane. Il 21enne divide ora il proprio tempo tra Londra e Washington, è senza contratto ma afferma di non essere mai stato così felice come in questo periodo.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.