Michael Bolton divorzia dalla casa discografica

E’ l’epilogo di un braccio di ferro cominciato a gennaio, quando il cantante ha presentato al presidente Don Ienner un nastro con brani da lui scritti e prodotti, accolto con scarso entusiasmo. A quanto pare, Bolton intendeva realizzare un album di canzoni molto somiglianti ai suoi successi degli anni ’80, ma si è sentito rispondere che le ballate non vendono più, e che oggi funzionano solo hard rock e canzoni per teenagers. Già l’anno scorso Bolton ha pubblicato un disco di "classici": "Timeless - vol.2" su impulso della casa discografica, che lo ha dissuaso dall’incidere un disco di nuovo materiale, col quale Bolton avrebbe guadagnato molto di più grazie ai diritti d’autore. Ma la bionda popstar, sotto contratto con l’etichetta per altri due album, ha minacciato di ricorrere alle vie legali nel caso la Columbia si fosse rifiutata di pubblicare le sue canzoni. La casa discografica ha quindi preferito rinunciare al contratto.
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