Era corsa voce che i Bon Jovi volessero se non tenere nascosta, sicuramente far passare inosservata la loro collaborazione per il singolo "It’s my life" con Max Martin, produttore tra gli altri di Britney Spears. In realtà, il chitarrista Richie Sambora si è detto molto soddisfatto della collaborazione con il produttore svedese. "E’ un grande. Un ragazzo giovane, di grande talento, basta guardare ai suoi successi negli ultimi due anni". E poi, spiegando come è nato il pezzo ha continuato: "Max ha scritto la canzone con noi, poi l’abbiamo messa un po’ da parte. Più avanti è risaltata fuori e Jon e io ci abbiamo lavorato ulteriormente. Max è stato importante nella parte iniziale del procedimento". A chi gli fa notare che lo zampino di Max Martin si fa sentire, eccome, in questo singolo, che in certi passaggi fa pensare agli 'N Sync, Sambora si è detto in disaccordo: "Non so. Se si ascoltano i cori sono totalmente Bon Jovi...è come il cugino di ‘Livin’ on a prayer’. Il contributo di Max è stato del tipo: ‘Perché voi ragazzi non scrivete una roba del gnere?’ Ed è quello che abbiamo fatto. All’inizio Max doveva produrre l’album, ma alla fine l’abbiamo prodotto noi. Abbiamo scritto un paio di canzoni con lui e questa è di sicuro quella in cui si sente maggiormente la sua presenza".
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