"The writing’s on the wall", il loro ultimo disco, ha superato la bella cifra di 3 milioni di copie vendute, ma le Destiny’s Child invece di festeggiare hanno tenuto la bocca chiusa, in seguito al terremoto interno che ha portato all’uscita di ben due componenti del quartetto. Ora, mentre LeToya Luckett e LaTavia Roberson avviano una causa contro le ex compagne Beyonce Knowles e Kelly Rowland, queste ultime hanno finalmente rilasciato alcuni commenti sulla scissione/espulsione (a seconda dei punti di vista) di febbraio (vedi News). La Rowland sostiene: "Sono sopraggiunte differenze creative, è normale dopo dieci anni di vita assieme. A vent’anni non si è gli stessi che a dieci. Dio ha voluto che ci fossero cambiamenti". Secondo le rivali, più che Dio è intervenuto Matthew Knowles, padre di Beyonce e manager del gruppo, accusato di aver manipolato i pagamenti in modo poco chiaro. Ad ogni buon conto, le due "superstiti", dopo aver tenuto qualche show in formazione ridotta, hanno chiamato Farrah Franklin e Michelle Williams, che già avevano lavorato con loro, a rimpiazzare la Lucket e la Roberson. "Abbiamo avuto un grande incoraggiamento dal pubblico anche in due, ma ci siamo accorte che i fans preferivano pensare alle Destiny’s Child come a un quartetto. Era importante per la nostra immagine: quattro personalità diverse, una con i capelli rossi... La casa discografica ci ha lasciato la libertà di decidere, e abbiamo pensato che questa fosse la cosa migliore".
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