Puff Daddy arrestato (e rilasciato su cauzione)

Come anticipato ieri da Rockol, Puff Daddy (Sean “Puffy” Combs) è stato effettivamente arrestato con l’accusa di aver partecipato al pestaggio del quale è stato vittima Steve Stoute della Interscope Records. Tre energumeni erano entrati nel suo ufficio e l’avevano violentemente pestato: ma le telecamere di sicurezza ne hanno consentito il riconoscimento. La causa dell’aggressione sarebbe stata la messa in onda, da parte di MTV, di un video di “Hate me now” del rapper Nas - attualmente primo nella classifica degli album negli Usa con “I am…The autobiography” - nella versione non approvata da Puff Daddy (che vi compare crocifisso: “Puffy” è ospite vocale del brano di Nas).

Puff Daddy, che si era presentato spontaneamente alla Polizia di New York, sarebbe già stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione di 15.000 dollari. Intanto MTV ha annunciato che il video controverso è stato sospeso dalla programmazione, in attesa che ne venga approntata un’edizione definitiva e approvata.
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