Nello stile di “Buena vista social club”, il film-documentario di Wim Wenders sui musicisti cubani, i “nostri” Daniele Ciprì e Franco Maresco stanno pensando a un progetto cinematografico incentrato sulla storia dei musicisti siculo-americani, che all’inizio del secolo emigrarono negli Usa in cerca di fortuna. Ne parla oggi Fulvio Caprara sulla “Stampa”: “‘Vogliamo andare a ripescare i musicisti di quella generazione ancora oggi viventi – spiega Franco Maresco -, per farci raccontare la loro storia, ma anche per convincerli a esibirsi, insieme con colleghi più giovani, in una grande jam session che vorremmo ambientare a Little Italy’. Il Virgilio che accompagnerà i registi di ‘Totò che visse due volte’ in questo viaggio di ricerca storico-musicale sarà Tony Scott, cioè Antonio Sciacca, il musicista settantanovenne che ha collaborato con Charlie Parker, Miles Davis e Billie Holiday (…) Nel ruolo di direttore musicale dell’impresa ci dovrebbe essere Chick Corea, siciliano per parte di madre (…) In veste di presentatore-narratore del film-documento, Ciprì e Maresco sognano di avere Martin Scorsese, conosciuto nel ’92 e già protagonista di un loro cortometraggio dedicato alle sue origine siciliane”.
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