Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Come accaduto con Coolio, un altro esponenente di spicco della categoria dei rapper si trova ad affrontare le medesime, gravi accuse.
Busta Rhymes dovrà infatti rispondere il prossimo 28 gennaio a una corte penale di possesso di arma da fuoco e detenzione di sostanze stupefacenti, nel caso marjiuana. La polizia, trovatolo durante un controllo del traffico a Mahanttan con una pistola e una considerevole dose di droga, ha dovuto procedere all'arresto.
Raggiunto dai cronisti durante la lavorazione del suo nuovo video (che vede la partecipazione di Janet Jackson), Rhymes si è dichiarato tranquillo di venir assolto perché, ha detto, «non ho commesso alcun crimine».
Se la giuria dovesse pensarla diversamente, il cantante rischia fino a sette anni di detenzione.
Busta Rhymes dovrà infatti rispondere il prossimo 28 gennaio a una corte penale di possesso di arma da fuoco e detenzione di sostanze stupefacenti, nel caso marjiuana. La polizia, trovatolo durante un controllo del traffico a Mahanttan con una pistola e una considerevole dose di droga, ha dovuto procedere all'arresto.
Raggiunto dai cronisti durante la lavorazione del suo nuovo video (che vede la partecipazione di Janet Jackson), Rhymes si è dichiarato tranquillo di venir assolto perché, ha detto, «non ho commesso alcun crimine».
Se la giuria dovesse pensarla diversamente, il cantante rischia fino a sette anni di detenzione.
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