«C’è qualcuno lì fuori?». E’ uscito oggi il live dei Pink Floyd.

«C’è qualcuno lì fuori?». E’ uscito oggi il live dei Pink Floyd.
E’ uscito oggi in contemporanea mondiale e in tiratura “limitata” – 45.000 copie disponibili per l’Italia – “Is there anybody out there – The Wall live”, l’attesissimo doppio album con la versione dal vivo dell’epica opera rock della band britannica. L’album, in questa versione deluxe – formato “libro”, comprendente un booklet di 60 pagine con foto e testi – costa al pubblico 79.000 lire; la versione standard, che sarà disponibile dal 10 aprile e sarà meno lussuosa, costerà poco di meno (69.000 lire).
La EMI Italiana, che distribuisce il doppio disco, l’ha presentato questa sera alla stampa, affidando l’incarico allo storico del rock Riccardo Bertoncelli. Sarebbe insensato tentare ora una recensione, compito che rimandiamo ai prossimi giorni – dopo un ascolto attento – e all’apposita sezione di Rockol. Qui ricordiamo soltanto i dati essenziali, che peraltro abbiamo già anticipato nei giorni scorsi. Due i brani inediti – a detta dello stesso Bertoncelli “non determinanti” nell’economia dell’album: “What shall we do now” (un breve brano di 1’40” che i Floyd eliminarono dall’album “The Wall” per ragioni di compattezza ma recuperarono immediatamente dal vivo; era situata, nella scaletta, fra “Empty spaces” e “Young lust”) e “The last few bricks”, uno strumentale – originariamente noto come “The medley” - montato con pezzi di “Empty spaces”, “Young lust” e “Another brick in the wall” che nella logistica del concerto live serviva come riempitivo sonoro per permettere la completa costruzione del muro fino a lasciare aperta una sola finestra (dalla quale si affacciava Roger Waters per cantare “Goodbye cruel world”).
L’altro titolo “sconosciuto” (due volte indicato nella trackslist) rispetto alla discografia dei Pink Floyd è “MC: atmos”, non un vero e proprio brano ma un interludio narrativo affidato alla voce del presentatore Gary Yudman.
Gli spettacoli dai quali sono stati tratti i brani si tennero fra il 1980 e il 1981 fra Los Angeles, Long Island, Londra e Dortmund. I musicisti impegnati erano, oltre ai quattro Pink Floyd – Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e Rick Wright – il bassista Andy Bown, i chitarristi Snowy White e Andy Roberts, il batterista Willie Wilson e il tastierista Peter Woods. La ricca confezione dell’album è stata progettata graficamente da Storm Thorgerson, creatore del celebre studio Hipgnosis.
Durante la presentazione del disco è stato proiettato un video con interviste ai Pink Floyd, al regista Alan Parker, a Bob Geldof, al direttore delle animazioni Gerald Scarfe e allo stage designer Mark Fisher. Questo video sarà riproposto da TMC2, nell’ambito di “Nightfile”, in programma domenica sera 2 aprile alle 22; ma più importante è segnalare che alle 22.30, sulla stessa emittente, verrà riproposto il film “The Wall”, ispirato al disco, diretto nel 1982 da Alan Parker e interpretato da Bob Geldof e Bob Hoskins. .
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