Oggi 16 marzo, dallo Staples Center di Los Angeles, California, partirà il tour americano di Mariah Carey.
Nove date che porteranno il Rainbow Tour (dall’album omonimo, già triplo disco di platino negli Stati Uniti) dalla Città degli Angeli a Las Vegas, Sant Jose, Chicago, Miami, Atlanta, Boston, Toronto, fino al Madison Square Garden di New York, ultima tappa prevista per l’11 aprile.
Secondo Ian Lighting, regista del tour, la maggior differenza rispetto al precedente tour americano dell’ormai lontano 1993 sarà la partecipazione di alcuni ospiti come Snoop Doggy Dog, Missy Elliott e Mase.
Mariah invece preferisce soffermarsi sugli aspetti coreografici: “Indosserò stupendi abiti da sera nei colori della frutta, ma anche cosine più semplici come giacche da baseball, jeans e dei graziosi corpetti sexy. Porterò sempre i tacchi tranne in “Cry baby” dove calzerò delle ciabattine o sarò a piedi nudi. Mi piacciono molto le scarpe di Diego Dolcini, me ne sono fatta fare un paio speciali con i diamanti e l’arcobaleno…”. Il coreografo a questo proposito ha qualcosa da aggiungere: “Le coreografie saranno elaborate in base ai costumi, e dovranno tener conto del fatto che Mariah porta sempre tacchi alti almeno quindici centimetri”. La Carey ha anche un piccolo segreto da svelare: “Ho fatto risistemare molti degli abiti di scena, da quando ho perso una taglia grazie alla fantastica dieta a cui mi obbligano in tournée: una dieta composta principalmente d’aria!”. Evidentemente il management della Carey ha tenuto in qualche considerazione il “Tacky Taste Award” (premio per il cattivo gusto), conferito a Mariah dagli utenti del sito americano Entertainment Online con la seguente motivazione: “Qualsiasi cosa indossi sembra sempre un hot dog!”.
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