Si difende con garbo ma con grinta, Fabio Fazio, alle accuse che solleva un collega giornalista quando gli fa notare che il Festival quest'anno "è molto più noioso dell'anno scorso, che manca di ritmo, che non è spettacolare".
Risponde: "Se non è spettacolo portare sul palcoscenico dell'Ariston Luciano Pavarotti, se non è spettacolo portare Teo travestito da Valentino Rossi, se non è spettacolo quello che ha fatto Jovanotti - che personalmente ringrazio; allora, mi chiedo e vi chiedo, cosa è spettacolo?". E aggiunge: "Sanremo, ad ogni modo, non è un programma mio. Io sono me stesso al Dopofestival: Sanremo è un rito da officiare, al meglio".
Risponde: "Se non è spettacolo portare sul palcoscenico dell'Ariston Luciano Pavarotti, se non è spettacolo portare Teo travestito da Valentino Rossi, se non è spettacolo quello che ha fatto Jovanotti - che personalmente ringrazio; allora, mi chiedo e vi chiedo, cosa è spettacolo?". E aggiunge: "Sanremo, ad ogni modo, non è un programma mio. Io sono me stesso al Dopofestival: Sanremo è un rito da officiare, al meglio".
Schede: