Il pop contemporaneo offre un approccio troppo esplicito? Certe cantanti puntano troppo sulla sessualità, o magari anche solo sull'apparire sexy? Pare che si possa profilare -se le annotazioni saranno raccolte- un interessante dibattito. A lanciare le osservazioni è Mike Stock, un produttore che ai più giovani probabilmente dirà poco ma che fece parte del formidabile trio SAW che, con Aitken e Waterman, portò ai vertici tanti nomi negli anni Ottanta. Uno tra tutti: Kylie Minogue. Stock, che il mese scorso ha portato nel centro di Londra un nuovo musical indirizzato ai giovamissimi, ha detto: "L'industria musicale si è spinta troppo oltre. Non sono io ad essere alla vecchia maniera, è una questione di mantenere dei valori che nel mondo moderno sono importanti. In questo periodo, se sei in compagnia di un bambino di due anni, non puoi guardare delle star contemporanee come ad esempio Britney Spears o Lady GaGa. Anche i bambini vengono 'sessualizzati' con gente così. Il 99% delle classifiche è composto da R&B e il 99% di esso è pornografia soft". Il produttore inglese, che nella sola Gran Bretagna con i due soci portò al numero uno ben 16 singoli, ha criticato anche l'aspetto di Miley Cyrus e di Lourdes, la figlia di Madonna.