Credits: Francesco Prandoni / Concessione in uso a Rockol
Alanis Morissette si è trovata molto bene sul set di "Dogma" di Kevin Smith, tanto che ha deciso di dirigere lei stessa un film. La cantante canadese ha dichiarato in un’intervista al "proprio" sito MP3.com (possiede un’ingente quota delle azioni) che dopo aver diretto alcuni dei suoi video si sente pronta per un film vero e proprio: «Ho alcune idee al momento, ma nei prossimi mesi prenderò delle decisioni definitive. Farò da sola, e penso che sarà una buona cosa» . Nel 2000 l’autrice di "Thank you" si prenderà una pausa dalla musica, ma pubblicherà un libro, scriverà canzoni e "riceverà degli input", ovvero si dedicherà ad «assorbire diverse culture e guardare le realtà politiche, economiche e spirituali della gente e le assorbirò tutte come una spugna. Più tardi darò una bella strizzata e lascerò che la vallata si allaghi. Comunque, farò dischi fino a che non sarò più in grado di cantare» , ha concluso. A proposito di film, il sito canadese "Jam" ricorda che quello che è stato considerato da più parti "l’esordio cinematografico di Alanis Morissette" in realtà non è tale. Un po’ come è successo per i dischi pubblicati quando invece che un’inquieta cantautrice Alanis era una cinguettante stellina della tv canadese, anche una pellicola girate prima della conversione al rock di "Jagged little pill" era ignota ai più. Tuttavia la carriera della Morissette vanta la recitazione in un film del 1992 che è stato lanciato con ben tre titoli: "Boys will be boys", "Just one of the girls", oppure "Anything for love". Una storia ambientata in un liceo, con una giovanissima Morissette nella parte della protagonista femminile.
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