Mentre Patsy Kensit e Liam Gallagher ufficializzano l'attesa della cicogna (dovrebbe arrivare a ottobre), l'uomo accusato di aver ucciso la ex fidanzata del cantante degli Oasis (vedi sezione Artisti) è sotto processo a Londra. Secondo l'accusa, Kadamba Simmons voleva lasciare Yaniv Malka, ma questi avrebbe preferito ucciderla piuttosto che pensarla con qualcun altro. Malka sostiene invece di aver stretto con la modella un patto suicida, che poi però non ha rispettato. Il 22enne ex soldato israeliano è scoppiato a piangere in tribunale dicendo: «E' colpa mia, mi è mancato il coraggio. Avrei dovuto strangolarla, e le ho messo le mani al collo. Lei non ha opposto alcuna resistenza, mi avrebbe lasciato fare. Ma alla fine non ce l'ho fatta. Lei ha tossito e si è diretta verso la doccia. Si è messa una corda al collo e si è impiccata. Quando l'ho trovata, ho tentato di scuoterla, ma non c'è stato nulla da fare. Allora ho cercato di impiccarmi anch'io, ma il tubo della doccia si è rotto. Allora mi sono tagliato i polsi, ho preso un cocktail di pillole e ammoniaca, e ho cercato di strangolarmi con un reggiseno. Il giorno dopo ho cercato di buttarmi da un palazzo».
Nell'occasione, è stato acciuffato dalla polizia.
Nell'occasione, è stato acciuffato dalla polizia.
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