Pare ufficiale l'accordo raggiunto da Sammy Hagar con la It Books per la prossima pubblicazione di un'autobiografia intitolata "Sammy Hagar red", prevista per il 2011.
Il vulcanico cantante e frontman è quindi deciso a raccontare tutti i retroscena più piccanti e oscuri della sua carriera multiforme. Ricordiamo, infatti, che è stato membro dei Montrose, dei Chickenfoot e dei Van Halen (sostituendo David Lee Roth); e ha sempre coltivato parallelamente la propria carriera solista.
"Ho lavorato a questo libro per tutta la vita, ora è il momento di infilarlo dentro a una copertina" è il commento di Sammy a riguardo del volume. E ha aggiunto: "Quando leggi da dove vengo, la prima cosa che ti chiedi è 'come è stato possibile? E' un miracolo'. Mio padre è morto investito da un'auto della polizia a 53 anni, era ubriaco per strada. Vivevamo in una città piccola, Fontana, in California, e tutti conoscevano tutti, così le cose erano davvero difficili per me, mia madre, mio fratello e le mie due sorelle".
Il libro sarà rifinito con l'aiuto di Joel Selvin, giornalista di lunga esperienza che si occupa di musica per il San Francisco Chronicle.