Minacce a Elton John, il processo non si fa

Minacce a Elton John, il processo non si fa
Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol

Non sarà celebrato il processo contro Neal Horsley, il 65enne della Georgia che -secondo l'accusa- aveva minacciato Elton John. L'uomo, che secondo indiscrezioni si era infuriato a causa del'affermazione del Rocket Man secondo il quale Gesù sarebbe stato gay, ha visto cadere ogni accusa poco prima dell'apertura del processo. Lo ha deciso la giudice Kimberly Esmond Adams della Superior Court della Fulton County, secondo la quale le azioni di Horsley non sono sufficienti per porlo sul banco degli imputati. Gli avvocati di Sir Elton erano ovviamente d'altro avviso, e avevano riferito che l'uomo aveva espresso minacce a sfondo terroristico oltre a postare online insulti e a picchettare l'abitazione di Atlanta del musicista con un cartello sul quale era scritto "Perché Elton John deve morire".

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