Sul "Corriere della Sera" di ieri (vedi sezione "dalla stampa") veniva riportato un attacco di Renzo Arbore ad alcune star della musica italiana. Oggi, su "La Stampa", la marcia indietro, con Italia Radio accusata di avere "montato ad arte" le sue dichiarazioni. «"Non mi sono mai sognato di attaccare o criticare Vasco Rossi, Alex Britti e Ligabue". Renzo Arbore è "dispiaciuto e seccato" per la polemica innescata da alcune sue affermazioni rilasciate l’altro ieri all'emittente Italia Radio sul problema dell'ecstasy. Secondo la radio, Arbore avrebbe criticato i tre big della canzone accusandoli di viltà per non intervenire abbastanza efficacemente sul caso delle droghe in discoteca. "In realtà alla domanda su cosa si dovrebbe fare - spiega Arbore - avevo detto: ‘non chiedetelo al vecchio Arbore che non va in discoteca da una vita, ma agli idoli dei giovani’. Vigliacchi lo avevo riferito a un pubblico generico di ragazzi che adesso dicono che non sapevano niente dei danni dell'ecstasy. Mi spiace per Liga, Vasco e Alex che sono amici e a cui telefonerò al più presto". Arbore risponde poi a una nota del leader radicale Marco Pannella. "Arbore - scrive Pannella -, sicuro di essere applaudito da tutto il potere partitocratico e reazionario, da tutto il conformismo, accusa niente meno che di viltà Vasco Rossi e i dj perchè non parteciperebbero alla crociata imbecille, rabbiosa, impotente e soprattutto irresponsabile sull'ecstasy. Mi consenta di dirgli che la viltà è tutta sua, così come la violenza dell'ignoranza e delle falsificazioni proibizioniste". "Pannella - replica Arbore - prende per oro colato il comunicato ‘montato’ ad arte da Italia Radio esprimendosi con toni ‘pannelliani’ violenti che io non uso neanche nella vita"».
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