Il "Giorno", parla di una novità annunciata nei negozi di musica inglesi. Scrive Beatrice Montini: «La Photo-Me (www.photo-me.co.uk) - gruppo che in Gran Bretagna ha il monopolio sui chioschi fotografici, lancia a Londra un progetto rivoluzionario: il fai-da-te musicale. E anche in questo caso l’idea viene da Internet. Partner della Photo-Me è infatti www.musicmaker.com, uno dei siti che permette ai visitatori di ascoltare e scaricare sul proprio pc la musica dalla Rete. Il self service del cd sarà sperimentato a partire dal 2000 nella capitale inglese e a New Yorl, con dieci cabine in ogni città. SE avrà successo verrà poi esportato in Europa. Entrato nella cabina musicale l’utente potrà comporre il proprio cd attingendo a una banca digitale che comprenderà tra i 5.000 e i 10.000 brani. Il costo: 60 pence, ossia circa 1.8000 lire a canzone, per un tempo massimo di registrazione di 70 minuti. A seconda dei titoli selezionati, il costo del disco dovrebbe quindi aggirarsi sulle 25.000 lire. Un’iniziativa simile era già stata presentata a Seul lo scorso aprile dai chioschi "MyCD" della Corea del Sud, con un repertorio di brani musicali più ristretto: sole 1.000 canzoni da scegliere. (...) Certamente la scelta del partner è stata intelligente: la Musicmaker.come, al 40% di proprietà della EMI, è la terza casa discografica al mondo, ed è abilitata a vendere 750.000 brani».
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