Il tuo pugno è come un rock: Oscar de La Hoya, grande speranza della EMI

Più musica che pugni, ormai, nella boxe. Dopo Mike Tyson ed Evander Holyfield, anche Oscar de La Hoya ha fatto qualche passo nel mondo delle sette note. L'ex campione dei pesi massimi si sta infatti consolando della recente perdita del titolo mondiale con un contratto da svariati zeri con la EMI. La cosa interessante, è che il pugile è il primo a meravigliarsi delle speranze della casa discografica. «E' stupefacente quanto prendano la cosa sul serio. Ma sono contento che non vogliano che la gente compri il mio disco solo perché sono Oscar de La Hoya». Poi anche lui si lascia prendere un po' la mano, e dice che se il mercato latinoamericano risponderà adeguatamente, potrebbe vendere 8-9 milioni di copie del suo disco. Speriamo che non vada incontro a un k.o.

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