Qualche giorno fa, davanti a 3000 spettatori, Lionel Richie ha tenuto un
concerto presso le piramidi egizie. Con la Sfinge a far da sottofondo,
Lionel ha in effetti effettuato una prova generale del concerto di
capodanno di Jean Michel Jarre, e soprattutto del futuro degli antichissimi
monumenti come scenario per concerti pop. Il ministro del Turismo egiziano,
Mamdouh el-Beltagi, ha affermato: «E' uno dei modi in cui tenteremo di
incentivare l'afflusso di visitatori nel nostro paese» - e in effetti, il
pubblico era composto soprattutto da stranieri. «Questo è solo l'inizio. Ci
saranno molti altri concerti come questi presso le piramidi di Giza», ha
concluso il ministro. Lionel Richie, per parte sua, si è detto molto
emozionato: era il suo primo concerto in Africa; tuttavia non ha nascosto
un po' di preoccupazione: gli impianti di amplificazione necessari
all'evento, costato quasi due milioni e mezzo di dollari agli
organizzatori, potrebbero procurare qualche problema ai monumenti.
Schede: