Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Leggendo i quotidiani in questo periodo, due filoni portanti ispirano le pagine musicali. La Mtveide, e la Piotteide. Dal momento che una rassegna stampa ha anche il compito di registrare gli argomenti di cui i giornali si occupano con maggiore insistenza, segnaliamo ai nostri lettori che Piotta, invitato alla Festa dell’Unità di Milano (vedi sezione "dalla stampa" di ieri) non si sente "sdoganato" dalla sinistra. La confidenza è raccolta da Andrea Laffranchi del "Corriere della Sera": «Io sono di sinistra da sempre. Prima votavo Rifondazione, poi sono passato al Pds e da due anni non voto più. Ho perso fiducia». Nella sua formazione culturale c’è Marx, letto al liceo, e i racconti della nonna antifascista. Il giornale avverte anche che il rapper ha riscritto "Supercafone" per i tifosi romanisti («Supercampione eccolo qua/ Totti è il suo nome nun lo scordà/ passa la palla de qua e de là / buttala dentro e facce sognà» e rintraccia un brano di Tyrone Davis, "Can I change my mind", che «ha un inciso che somiglia molto all’inizio di "Supercafone"».
Alla prossima.
Alla prossima.
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