Credits: Jay-Z - The Blueprint
Uno degli artisti più stimati del momento ha rilasciato un'intervista ad Oprah Winfrey per il giornale "O Magazine":
Jay-Z
ha risposto alle domande della conduttrice televisiva raccontando alcuni episodi del suo passato. Tra gli argomenti toccati, anche il rapporto del rapper con la droga: "A 13 anni spacciavo. Era una cosa naturale", ha raccontato Mr Carter, "ai tempi vivevamo a Marcy (New York), e il mio modello di vita era quello dello spacciatore. Se qualcuno riusciva a cambiare vita non tornava da noi per raccontarci come aveva fatto, semplicemente spariva e nessuno ne sapeva più niente. Ecco perchè ho sempre pensato che se fossi diventato famoso sarei tornato nella mia città e avrei spiegato a qualcuno come salvarsi".
A 9 anni il rapper ha assistito al primo scontro a fuoco, che è costato la vita a un suo coetaneo.
Alla domanda di Oprah: "Avevi paura?", Jay-Z ha risposto che no, non ne aveva. "Tutto era normale. E dopo un po' ho sviluppato un senso di dipendenza per quella sensazione di pericolo".
Il rapper ha anche raccontato di essere stato vittima di una sparatoria: tre colpi, fortunatamente non letali. "E' stato un intervento divino a salvarmi", ha aggiunto.
Durante la lunga intervista, Jay-Z ha parlato di molti altri momenti della sua vita: la separazione dei genitori, gli esordi nell'ambiente rap e del suo matrimonio con Beyoncé Knowles.
A 9 anni il rapper ha assistito al primo scontro a fuoco, che è costato la vita a un suo coetaneo.
Alla domanda di Oprah: "Avevi paura?", Jay-Z ha risposto che no, non ne aveva. "Tutto era normale. E dopo un po' ho sviluppato un senso di dipendenza per quella sensazione di pericolo".
Il rapper ha anche raccontato di essere stato vittima di una sparatoria: tre colpi, fortunatamente non letali. "E' stato un intervento divino a salvarmi", ha aggiunto.
Durante la lunga intervista, Jay-Z ha parlato di molti altri momenti della sua vita: la separazione dei genitori, gli esordi nell'ambiente rap e del suo matrimonio con Beyoncé Knowles.
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