Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Il premio Mercury, o per essere più
precisi il Barclaycard Mercury Prize, è tra i più ambiti del Regno
Unito.
Raramente viene assegnato a personaggi già molto famosi, ed
anzi solitamente va a realtà non ancora bene affermate:
nel 2007, ad
esempio, andò ai Klaxons mentre nel 2003 lo vinse Dizzee Rascal. A dire
il vero tra gli addetti ai
lavori si sussurra anche di una certa
sfiga che il premio porterebbe: Rascal alla fine non ha ancora
concluso
granché, ai Klaxons è stato rifiutato il nuovo album e hanno
dovuto rifarlo tutto, Roni Size (vincitore '97) è quasi
sparito,
Talvin Singh (vincitore '99) fu licenziato subito dopo aver ottenuto il
premio, e così via. Però il Mercury
è sempre il Mercury. Ma i
Prodigy
, forse
amareggiati per non aver ottenuto una nomination all'edizione di
quest'anno,
lo hanno attaccato. "Penso che quest'anno avremmo dovuto
esserci dentro anche noi", ha detto Liam Howlett, "anche se
è un
premio che col pubblico non c'entra nulla. Lo fa una giuria di persone
che sceglie sempre le cose più strane.
Credo che il rock e la dance
dovrebbero essere rappresentati meglio, sono le cose che i ragazzi
ascoltano".
Schede:
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