Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Michael Jackson
avrebbe
"ordinato", appoggiato dal promoter dei suoi 50
concerti londinesi,
AEG Live, un coro composto da bambini che siano anche in grado di
eseguire la lingua dei segni. Il
coro, secondo indiscrezioni
pervenute alla stampa popolare britannica, deve essere composto da un
numero perfettamente
uguale di bianchi, neri, asiatici ed etnia
mista; i bambini devono essere tra i 5 ed i 13 anni e saranno
regolarmente
pagati per il tempo dell'impiego. I provini dovrebbero
svolgersi a Londra la settimana prossima.
Nel frattempo Arthur Phoenix, amico di famiglia dei Jackson, si è detto dubbioso nei confronti della realizzazione dei cinquanta concerti. "Non so, avevano stabilito 10 concerti, poi c'è stata tutta quella richiesta e ne hanno aggiunti altri quaranta. Ma Michael non è mentalmente, fisicamente e spiritualmente pronto per questi show. C'è qualcosa che manca dalla sua anima. E' come Mike Tyson: è finita! Ci sono delle persone della sua famiglia che pensano la stessa cosa, ma hanno paura di parlare", ha detto.
Nel frattempo Arthur Phoenix, amico di famiglia dei Jackson, si è detto dubbioso nei confronti della realizzazione dei cinquanta concerti. "Non so, avevano stabilito 10 concerti, poi c'è stata tutta quella richiesta e ne hanno aggiunti altri quaranta. Ma Michael non è mentalmente, fisicamente e spiritualmente pronto per questi show. C'è qualcosa che manca dalla sua anima. E' come Mike Tyson: è finita! Ci sono delle persone della sua famiglia che pensano la stessa cosa, ma hanno paura di parlare", ha detto.
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