Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Il Times, tra i migliori quotidiani britannici, ha premiato l’esibizione di
Paolo Conte
alla Barbican Hall di Londra con la squillante votazione di 5/5. Le cinque stellette sono state assegnate dal critico Clive Davis. Il giornalista afferma che “è difficile ricordare l’ultima volta che un artista ha ricevuto una standing ovation così fragorosa”; il “cantante e pianista di Asti non si meritava nulla di meno”. Il “gruppo di Conte rimane una delle migliori unità lavorative che vi siano in giro”. E, tra qualche piccolo errore linguistico, come un “Gino Bartali” che diventa misteriosamente “Gino Bartalia”, la recensione continua a scorrere su toni entusiastici, definendo anche l’avvocato “mago introverso che fonde chanson, poesia enigmatica, vaudeville e swing raffinato”, sino al termine.
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