Vanadium
La biografia
Biografia
I Vanadium si formano a Milano nel 1979, fondati dal chitarrista Stefano Tessarin (chitarrista), che nel giro di qualche mese raccoglie intorno a sè Pino Scotto (cantante), Domenico Prantera (bassista), Lio Mascheroni (batterista) e Ruggero Zanolini (tastierista).Influenzati dai gruppi “classici” dell’hard rock (Deep Purple, Thin Lizzy, Uriah Heep, Black Sabbath e Judas Priest) debuttano discograficamente nel 1982 con METAL ROCK, che ottiene discreti riscontri ed è seguito da A RACE WITH THE DEVIL (1983) e da GAME OVER (1984) che, sorprendentemente, vende oltre 50.000 copie.
Il successivo LIVE ON STREETS OF DANGER (1985) è il primo disco dal vivo di una heavy rock band italiana (contiene l’inedita “You can’t stop the music”) ed è seguito da BORN TO FIGHT (1986).
L’album successivo, CORRUPTION OF INNOCENCE, (1987), prodotto da Jim Faraci (Ratt, Poison, Guns N'Roses), incappa nel fallimento dell’etichetta discografica che lo ha pubblicato, e non lascia tracce di vendita. I Vanadium firmano per l’etichetta Green Line e nel 1989 pubblicano SEVENTHEAVEN, prodotto da Guy Bidmead (Motorhead, Tina Turner, Wratchild) e più orientato verso il rock americano A.O.R. (Adult Oriented Rock).
Dopo l’uscita del disco i Vanadium interrompono l’attività, mentre Pino Scotto comincia a seguire suoi progetti paralleli (uno di questi nel 1994 con Lio Mascheroni, l’album PROGETTO SINERGIA).
Il 1995 segna il ritorno dei Vanadium con un disco cantato in italiano, NEL CUORE DEL CAOS, che vede il gruppo impegnato in un lungo tour che si protrae fino al termine del febbraio 1996. È l’ultima avventura dei Vanadium, che si sciolgono poco dopo la fine del tour. Pino Scotto prosegue l’attività come solista e ideatore di altri progetti musicali; Zanolini e Prantera, con Stefano Tessarin e Andrea Del Santo, danno vita ai Diumvana, live band che proseguirà l’attività di serate fino al gennaio 2008, con una data d’addio al Thunder Road di Codevilla. (29 dic 2008)