Biografia

Il nome di Terry Callier, una leggenda del folk nero americano, riemerso negli ultimi anni a seguito di alcune prestigiose collaborazioni: duetti con Beth Orton e Paul Weller, collaborazioni con 4 Hero, i Koop, un brano, “Don’t want to see myself without you”, che diventa una sorta di inno del circuito acid jazz.
Callier debutta negli anni ’60 nella natia Chicago (nasce in questa città il 24 maggio 1945), per la locale etichetta Prestige. THE NEW FOLK SOUND OF TERRY CALLIER (1964) è esplicativo fin dal titolo: una miscela di radici folk e soul, cantate con una voce profonda e con testi mistici e visionari. I dischi successivi, i capolavori OCCASIONAL RAIN e WHAT COLOUR IS LOVE, escono solo nei primi anni ’70, dopo una lunga pausa in cui Callier rimane senza contratto.
Dopo alcuni album, Callier rimane nuovamente senza contratto per oltre 15 anni, dal 1979 fino al 1996, quando viene pubblicato il live TC IN DC, registrato negli anni '80. Nel 1998 la Verve dà alle stampe il nuovo TIMEPEACE. Da questo periodo in poi, Callier sembra trovare una seconda giovinezza, soprattutto in Inghilterra, dove spesso si esibisce e trova casa discografica. Vengono ripubblicati dischi inediti e nuovi lavori, tra cui lo stupendo ALIVE, registrato nel 2000, i dischi di inediti SPEAK YOUR PEACE (2002), che vanta un duetto con Paul Weller e LOOKIN' OUT (2004) Si aggiungono alla discografia un disco di remix (TOTAL RECALL, 2003), e un altro live, WELCOME HOME (2008). Nel 2009 viene pubblicato HIDDEN CONVERSATION scritto e prodotto in collaborazione con i Massive Attack. Nel 2012 Callier viene trovato morto nella sua casa. (05 nov 2012)