Biografia

La genesi della band australiana Tame Impala risale al 1999, quando l’allora tredicenne Kevin Parker incontra il futuro bassista del gruppo, Dominic Simper. L’incontro avviene al liceo, al corso di musica: i due condividono la stessa passione per diversi generi musicali, passione che li porta rapidamente a decidere di mettere insieme una piccola cover band di gruppi come Rage Against the Machine e Korn, ed esibirsi nei pub di Perth. Passa molto poco perché Kevin e Dominic entrino però in contatto con un tipo di sound totalmente diverso, innamorandosi completamente del periodo ’60 e ’70, e di band come Cream e Jefferson Airplane. Dal nu metal e crossover dunque, si passa al rock psichedelico. Nel 2005 la band si battezza The Dee Dee Dums e si fa notare nel circuito cittadino proponendo un blues jazz di chiara derivazione psichedelica. La band ottiene il secondo posto all'Amp Fest 2005 (la "battaglia delle band" australiana) e ottiene il terzo posto al The Next Big Thing (competizione della BBC stile X Factor) dello stesso anno. Nel 2007 al nucleo originale si unisce Jay Watson (un fan storico dei Dee Dee Dums) alla batteria, e la band prende ufficialmente il nome Tame Impala. A due mesi di distanza dall’ingresso di Watson, l’etichetta Modular Recordings s’interessa al gruppo, stimolata dal grande successo che i ragazzi di Perth stanno avendo grazie alla loro pagina Myspace e a Youtube, tanto che nel 2008 arriva il primo, attesissimo Ep, l’omonimo TAME IMPALA. Il disco ottiene immediatamente un grande successo, conquistando addirittura la vetta della classifica indipendente. Due anni dopo, nel 2010, il gruppo pubblica l'album d'esordio INNERSPEAKER che ottiene un ottimo successo sia di critica che commerciale, raggiungendo il 4º posto nella classifica degli album più venduti in Australia. Il gruppo, composto definitivamente oltre che da Parker, Simper e Watson da Nick Allbrook e Julien Barbagallo, inizia un lungo tour mondiale a supporto del disco. Un tour che consacra i Tame Impala come uno degli act più interessanti della loro generazione. Il secondo fatidico album, LONERISM, pubblicato sempre con l’ormai fedelissima Modular arriva nel 2012. Il disco (a quanto pare dichiaratamente influenzato da “A wizard, a true star”, album del 1973 di Todd Rundgren) riprende sostanzialmente il mood dell’esordio, calcando la mano sulla componente psichedelica di stampo beatlesiano, riportando in pochissimo tempo Tame Impala sulle copertine delle riviste specializzate di mezzo mondo.
Spinto dai singoli “Elephant” e “Feels like we only go backwards”, il lavoro finisce nelle liste degli album migliori di fine anno, vince due premi assegnati dall’Australian Recording Industry Association e riceve una nomination ai Grammy nella categoria Best Alternative Music Album. La relazione con Melody Prochet dei Melody’s Echo Chamber porta Parker a vivere a Parigi. Finita quella storia, torna in Australia, a Perth, dove nel suo studio personale assembla praticamente da solo il terzo album. Intanto appare nel best seller di Mark Ronson UPTOWN SPECIAL e lascia intendere che il nuovo disco dei Tame Impala sarà meno rock. È così: pubblicato nel luglio 2015 e anticipato da “Let it happen” e “’Cause I’m a man”, CURRENTS è un lavoro decisamente più elettronico dei precedenti e ruota attorno al concetto di trasformazione personale.
(14 lug 2015)